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IO ODIO.
Non che ce ne fosse particolarmente bisogno, ma abbiamo la conferma di vivere in un paese di merda. La catastrofe del referendum è una perfetta fotografia non tanto dei "problemi" dell'italia, quanto della sua nullità. Si è persa un'occasione straordinaria per parlare, per una volta tanto, di alcune questioni veramente importanti, come i legami pericolosi tra vita e politica (controllo della vita, biopolitica: vedere come la campagna per il sì si è limitata a riprendere e santificare il tema della difesa della vita, astratta), i limiti simbolici puramente maschili in cui è ferreamente intrappolato ogni tipo di discorso nel nostro squallido staterello (embrioni di qui, embrioni di là, ma gli embrioni hanno l'anima oppure no? e chi cazzo se ne frega, senza una donna e il suo corpo pensante non c'è nascita...), i rapporti tra etica e diritto, i rapporti tra diritto e religione... Tanto per fare degli esempi. Ma "rapporto" non è la parola giusta, sembra indicare qualcosa di troppo orizzontale: "dominio" della religione cattolica romana sul diritto, e su una intera classe politica davvero ridicola (alle politiche del 2006 asteniamoci, tanto è legittimo, no?), mi sembra più calzante. Credetemi, sono in imbarazzo, non sono mai stata neanche solo tentata da facilonerie anticlericali, non si tratta di questo. Ma vedo che Ruini sostiene che siamo un "popolo maturo"... Ha perfettamente ragione, perchè "maturo" per la nostra santa madre chiesa significa "ignorante e obbediente", che si fa guidare sulle questioni "difficili" della vita e della morte...( per inciso, ammiravo Ratzinger, ma che cadute di stilie entrare a fare campagna elettorale in italia come un ignobile Ruini qualsiasi). La ggente, le persone, insomma gli italiani, si sono confermati un popolo di zotici, menefreghisti, ignoranti e odiosi conformisti, gente che ha paura di usare il cervello in qualsiasi modo che esuli dalle loro misere abitudini quotidiane. Gente che non ha la minima idea di quello che succede e che sta succedendo, e soprattutto che VUOLE continuare così. Già, perchè la domanda non è "perchè le masse non capiscono?", ma "perchè le masse non VOGLIONO, non DESIDERANO nessuna autonomia?". Tutto questo condito da Giuliano Ferrara che ci parla dei rischi della tecnica e dei pericoli di una deriva totalitaria della razionalità scientifica... ma per favore!, sono esistiti i libri di Heidegger e soprattutto di Adorno, nonchè le riflessioni femministe sul tema, quando lui stava a militare in un partito che aveva come riferimento Stalin. Io oggi odio l'italia e voglio diventare cittadina svedese.
car* tutt*,
onde sfuggire all'inquisizione mi sono temporaneamente rifugiato a San Francisco.
In questo momento mi trovo alla biblioteca pubblica, e siccome incominciavo ad annoiarmi
a leggere il diari del mio eroe (Lou Sullivan) ho deciso di visitarvi e contribuire al sondaggio musicale.
Stè stronzate mi hanno sempre appassionato.
Volume di file musicali nel mio computer:
Ma che c'avete tutt* l'aipod?!?
Ultimo disco comprato:
Ma che comprate ancora i dischi?!?! Ma non c'avevate l'aippodD?
Canzone che ascolti in questo momento:
"It Never Rains in Southern California" by Mamas and the Papas - Tanto per la cronca, manco qui al nord.
Cinque canzoni del momento e/o della vita:
"Heart of Gold" by Neil Young - Perchè, al di là dei generi (di che!?!? ahahaha), sono un tipo romantico. E quando mi mollano divento un tipo melodrammatico.
"In or Out" by Ani di Franco - Non poteva mancare la canzone cult di ogni lesbica.
"Rattle Snakes" by Lloyd Cole and the Commotions - Un curioso ritratto di donna che legge Simone de Beauvoir nelle sue circostanze americane. Mi ci rivedo, a volte.
"I maschi" by Gianna Nannini - Pure qui, mi ci rivedo
Oh, la quinta non riesco proprio a deciderla. Sorry.
yours in liberation,
Boy George
p.s.: per favore, fate in modo che i vostri nonni e le vostre nonne vadano a votare. Grazie.
Bene, rispondo all'invito di blumfeld e chiedo di partecipare a tutti i comunicatori di questo blog (sempre se lo leggono ancora...)
Volume di file musicali nel mio computer:
(Premetto che dal settembre 2004 sono tornata al vecchio 56k) Comunque, 1,83 GB
Ultimo disco comprato:
AA. VV. The life aquatic with Steve Zissou, colonna sonora
Canzone che ascolti in questo momento:
For Real degli Okkervil River. Melodia classicamente folkrock e improvvise esplosioni distorte.
Cinque canzoni del momento e/o della vita:
Take it Easy di Bright Eyes, perchè accompagna in modo perfettamente pop i giorni immediatamente precedenti alla consegna della mia tesi...
True love will find you in the end di Daniel Johnston. Come ha detto lui al concerto di domenica scorsa, "I want to leave you with a positive message".
Summer Babe dei Pavement (della vita). Quando la sentii per la prima volta pensai che era qualcosa di assolutamente scemo e me ne innamorai.
Radio friendly unit shifter dei Nirvana (della vita). Urla, feedback, batteria pesantissima, riff melodico nel ritornello...
The district sleeps alone tonight dei Postal Service (del momento ma sulla buona strada). Tappeto elettronico in crescendo, voce che canta involontariamente pezzi d'autobiografia.